
Gestire un Licoli attivo e vitale da ben 7 anni non è solo una routine, ma una vera e propria filosofia di vita. Oggi voglio portarvi con me in un viaggio dietro le quinte della mia giornata dedicata alla panificazione, mostrandovi non solo i gesti tecnici ma anche l’amore e la cura che metto in ogni impasto. Pronti a scoprire i segreti di un pizzaiolo con 30 anni di esperienza?
Ore 8:00 – Il Risveglio del Licoli
La mia giornata inizia con un gesto che ormai è diventato un rituale: il rinfresco del Licoli. Il profumo unico che sprigiona il mio lievito è come un biglietto da visita per i miei impasti. Mescolo 50 g di Licoli, 50 g di acqua e 50 g di farina, assicurandomi che ogni granello venga idratato alla perfezione. Questo momento mi ricorda che il Licoli è vivo e, come ogni essere vivente, ha bisogno di attenzione.
Ore 11:00 – Preparazione dell’Impasto
Dopo circa tre ore, il mio Licoli è nel pieno della sua forza: bollicine perfette e un aroma leggermente acidulo che promette grandi risultati. Inizio a pesare gli ingredienti, mantenendo un bilanciamento perfetto tra Licoli, farina, acqua, sale e un pizzico di olio extravergine di oliva. Ogni impasto ha una storia diversa, ma il denominatore comune è sempre la qualità.
Un impasto ben bilanciato non solo garantisce una pizza digeribile, ma esalta anche il sapore unico che solo un Licoli maturo può dare.

Ore 14:00 – Il Riposo della Magia
Dopo un’accurata lavorazione, l’impasto viene riposto a lievitare. Lo lascio riposare in una ciotola leggermente oliata, coperta con un panno umido. Questo è il momento in cui la magia accade: il Licoli fa il suo lavoro, creando quella struttura soffice e alveolata che tutti amiamo. Durante questa fase, l’impasto si arricchisce di aromi e diventa più digeribile, grazie all’azione lenta e costante dei lieviti naturali.
Ore 17:00 – La Formatura e la Seconda Lievitazione
Dopo 3 ore, è tempo di dare forma all’impasto. Che si tratti di panetti per la pizza, focacce o pane, la formatura è un passaggio fondamentale. Creo delle porzioni uniformi, le dispongo su una teglia e le lascio riposare nuovamente. Qui entra in gioco la seconda lievitazione, un momento cruciale per ottenere un prodotto finale soffice e ben sviluppato.
Ore 19:00 – Preparazione per la Cottura
Anche se non ho un forno a legna, il mio forno elettrico fa il suo dovere, e questo mi avvicina ancora di più a chi mi legge. Per ottenere un risultato ottimale, utilizzo una pietra refrattaria preriscaldata per almeno 40 minuti alla massima temperatura. Questo step garantisce una cottura uniforme e una base croccante.
Ore 20:00 – Il Grande Momento: La Cottura
Finalmente è il momento di infornare! Con attenzione, trasferisco l’impasto sulla pietra refrattaria e lascio che il calore faccia il resto. Il profumo che si sprigiona durante la cottura è indescrivibile, un mix di tradizione e passione. Bastano pochi minuti per sfornare una pizza o una focaccia che raccontano la storia del mio Licoli.
Ore 20:30 – Condivisione e Gusto
La parte migliore di tutto questo processo è condividere il risultato con la famiglia o gli amici. Ogni morso è un viaggio nei sapori autentici, reso unico dal Licoli che curo con tanta dedizione.
Conclusione: Il Licoli come Compagno di Vita
Gestire un Licoli non è solo una questione tecnica, ma un atto di amore e pazienza. È un elemento che porta valore aggiunto a ogni creazione, rendendo ogni prodotto unico e irripetibile.
👉 Se anche voi volete iniziare questa avventura o avete domande, non esitate a lasciare un commento o a condividere questo articolo con chi potrebbe essere interessato. E se vivete vicino a me, potreste avere l’opportunità di ottenere il mio starter secco (volendo lo starter secco posso spedirlo) o il lievito in crema: un pezzetto del mio Licoli di 7 anni, pronto a darvi grandi soddisfazioni!